Timeline
Medioevo Verona Venezia Rami Ispra Ottocento Novecento Oggi

Medioevo

Sagramoso Timeline Medioevo

Le origini della famiglia

La tradizione fa risalire l'insediamento della famiglia nel territorio veronese all'VIII secolo. Le testimonianze storiche più solide riconducono però la presenza dei Sagramoso a Verona almeno dal X secolo, quando compare il nome di Palamede Sacramosius.

Nei secoli successivi la famiglia entra progressivamente nella vita politica, militare e amministrativa della città, costruendo le basi della propria presenza nella società veronese.

Verona

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La famiglia nella città

Verona diventa il centro della storia dei Sagramoso. La famiglia attraversa le diverse fasi della storia politica della città, mantenendo un ruolo nella vita pubblica e sviluppando nel tempo diversi rami e proprietà.

Palazzi, residenze, documenti e opere d'arte testimoniano ancora oggi la presenza dei Sagramoso nella città. Tra le testimonianze più suggestive si trova il ciclo della Libreria Sagramoso nella chiesa di San Bernardino, legato a Lionello Sagramoso e Anna Tramarino.

Venezia

Sagramoso Timeline Venezia

Dalla Verona scaligera alla Serenissima

Nel corso del Quattrocento Verona entra nell'orbita della Repubblica di Venezia. Per la famiglia Sagramoso si apre una nuova fase della propria storia, all'interno del sistema politico e amministrativo della Serenissima.

Secondo la documentazione storica, dal 1405, con la definitiva incorporazione di Verona nei domini veneziani, i Sagramoso continuano a ricoprire ruoli e incarichi di rilievo.

Rami

Sagramoso Timeline Rami

Una casata, diverse linee

Con il passare delle generazioni la famiglia si articola in diversi rami. Le fonti ricordano, tra gli altri, le linee legate a San Paolo di Campo Marzo, San Fermo e Sant'Andrea e alla Pigna.

Le diverse discendenze costruiscono nel tempo una rete di matrimoni, proprietà, incarichi e relazioni che porta il nome Sagramoso oltre il nucleo originario veronese.

Ispra

Sagramoso Timeline Ispra

Un nuovo capitolo sul Lago Maggiore

La presenza Sagramoso a Ispra si lega alla storia delle grandi residenze signorili sorte nel territorio del Lago Maggiore.

La Villa Brivio Sagramoso, costruita verso la metà dell'Ottocento, diventa una delle testimonianze più significative della presenza della famiglia nel territorio. Il parco conserva inoltre reperti di epoca romana, tra cui are, urne e lapidi con iscrizioni latine.

Ottocento

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Tra aristocrazia, territorio e trasformazioni

L'Ottocento porta profondi cambiamenti nella società italiana e anche nella storia dei Sagramoso.

È il secolo delle grandi dimore, delle trasformazioni economiche e del progressivo passaggio dall'antico mondo aristocratico alla società moderna. In questo periodo la famiglia è documentata non solo a Verona, ma anche attraverso nuove residenze e attività in Lombardia e in altri territori.

Novecento

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Una famiglia dentro la modernità

Il Novecento racconta una trasformazione ancora più profonda: i Sagramoso entrano nel mondo dell'industria, della politica, delle professioni e della vita pubblica contemporanea.

Tra le figure documentate emerge Guido Sagramoso, ingegnere e dirigente della Breda, amministratore delegato della Società Italiana Ernesto Breda per Costruzioni Meccaniche dal 1918 al 1944 e membro del Senato del Regno.

Anche le fotografie conservate negli archivi raccontano questa nuova epoca: tra queste il ritratto in uniforme di Piero Sagramoso, fotografato da Emilio Sommariva nel 1941.

Oggi

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Una storia ancora da raccontare

Il nome Sagramoso continua a vivere attraverso persone, luoghi, archivi e documenti che hanno attraversato secoli di storia.

Oggi la ricerca vuole ricomporre queste tracce: ricostruire le genealogie, confrontare i diversi rami della famiglia e comprendere i legami tra Verona, Ispra e gli altri territori nei quali il nome Sagramoso è comparso nel corso del tempo.

Perché una storia di famiglia non appartiene soltanto al passato.
Continua attraverso le persone che scelgono di conservarla.